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Attualità
Interporto Padova Spa: l'assemblea dei soci approva il bilancio 2011 e riconferma Giordani alla presidenza
Nominato anche il nuovo CdA. Cresce la redditività, grande attenzione ai costi.
Padova 24 aprile 2012- L'assemblea dei soci ha approvato oggi i bilanci di Gruppo e ordinario di Interporto Spa relativi all'esercizio 2011, presente il 91% delle azioni. Ha inoltre provveduto a nominare il nuovo Consiglio di Amministrazione e il Collegio Sindacale, oltre ad eleggere il presidente per il triennio 2012-2014. Sergio Giordani è stato riconfermato all'unanimità alla presidenza. I nove membri del CdA eletti sono: Federico De Stefani, Sergio Gelain, Luciano Greco, Gadi Luzzatto Voghera, Mario Liccardo, Roberto Marcato, Luciano Salvò, Michele Varotto. Il Collegio Sindacale è invece composto da Francesco Giordano, presidente e dai sindaci Cesare Andretta e Francesco Salata.
Il bilancio consolidato (relativo alle attività immobiliari, di gestione logistica e MTO, oltre alla gestione del terminal container operata dalla controllata Padova Container Service) si chiude con un utile di esercizio ante imposte di 1,39 milioni di euro a fronte di ricavi pari a 36,2 milioni di euro. Rispetto al bilancio ordinario, il fatturato complessivo cresce di 2 milioni di euro, da 31,3 a 33,4 milioni di euro (+6,44%) mentre i costi di produzioni registrano una contrazione passando da 31,3 a 29,7 milioni di euro (-5,10%). Il risultato ante imposte è positivo per 847.816 euro, a fronte di un
significativo incremento del risultato operativo pari a 3,68 milioni di euro.
Roberto Furlan, presidente della Camera di Commercio di Padova ha commentato: “Voglio ringraziare il CdA uscente per i risultati ottenuti: ha saputo traghettare la società in un momento difficile, ed ha gestito al meglio il passaggio delicato della fusione con i Magazzini Generali. Inoltre ha raggiunto in pieno i risultati che come soci avevamo stabilito sia per quella che è la visione strategica che pe ri risultati economici indubbiamente positivi”.
Una soddisfazione a cui si è associata in rappresentanza del Comune di Padova l'assessore al commercio Marta Dalla Vecchia: “Mi pare giusto sottolineare la soddisfazione del Comune e di Aps Holding per il raggiungimento degli obiettivi che ci eravamo posti, un risultato conseguito grazie alla sinergia fra tutti”.
Il presidente Sergio Giordani, riconfermato, ha commentato: “ Voglio ringraziare il CdA uscente, perchè è stato davvero eccezionale, nonostante le difficoltà che abbiamo dovuto affrontare, in particolare con la fusione. Tutti i consiglieri hanno lavorato prima di tutto per l'Interporto, lasciando da parte ogni particolarismo. I cambiamenti della compagine sono molto limitati, Federico De Stefani e Michele Varotto; sono certo che con entrambi lavoreremo molto bene”. E rispetto al nuovo mandato spiega. “Abbiamo tre anni importanti, ci sono molti progetti importanti ma il management di questa azienda è assolutamente all'altezza delle sfide che ci attendono. Stiamo aspettando lo studio di fattibilità relativo alla possibile aggregazione fra Interporto, Zip e Attiva e poi abbiamo altre collaborazioni in mente che stiamo coltivando, ricordo ad esempio quella con le Ferrovie dello Stato che devono essere finalizzate. Ci aspetta obiettivamente un impegno molto importante”.
Il CdA approva il bilancio 2011
Esercizio chiuso in utile, cresce il fatturato
Padova, 22 marzo 2012. In attesa che l’Assemblea degli Azionisti, convocata per il prossimo 24 aprile, si esprima formalmente, il CDA di Interporto Padova SpA ha approvato ieri sera la bozza dei Bilanci di Gruppo e ordinario relativi all’esercizio 2011.
Il Consolidato (che riguarda le attività immobiliari, di gestione logistica ed MTO, oltre alla gestione del terminal container operata dalla controllata Padova Container Service srl) si chiude con un utile d’esercizio di prima delle imposte 1,39 milioni di Euro a fronte di ricavi per 36,2 milioni di Euro. Con riguardo al bilancio ordinario, i dati più rilevanti sono risultati in sintesi i seguenti:
- • Il fatturato complessivo passa da 31,4 a 33,4 milioni di Euro, con un significativo incremento di 2 milioni di Euro (+ 6,44%).
- • I costi della produzione, subiscono un importante decremento, passando da 31,3 a 29,7 milioni di Euro (-5,10%)
- • Il risultato prima delle imposte è positivo per 847.816 Euro, a fronte di un notevole incremento del risultato operativo, pari a 3,68 milioni di Euro.
Nell’ambito del Consiglio di Amministrazione è stato sottolineato che “considerato il contesto economico generale, chiudere gli ultimi due esercizi con segno positivo, è un forte segnale che conferma la solidità e la dinamicità dell’intera struttura. Tanto più se leggiamo con attenzione i risultati in funzione delle attività strategiche che dimostrano una potenzialità e dei margini di miglioramento notevoli anche per il futuro. Dobbiamo ringraziare, oltre al personale e agli organi sociali, anche la perfetta sinergia con gli Azionisti di controllo per la perfetta condivisione delle linee strategiche”.
Nei primi due mesi del 2012 l’indice di occupazione degli spazi continua ad essere a livelli record con una quota stabilmente al di sopra del 90% mentre il traffico container in termini di TEU registra un + 17% rispetto allo stesso periodo del 2011 e un + 10% su base annua.
Il Gruppo Interporto Padova SpA ha 73 dipendenti di cui 41 della Controllante e 32 della Società di gestione del terminal container.
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Interporto Padova Spa e Solon hanno inaugurato il tetto fotovoltaico più grande d'Italia
Potenza da oltre 12 milioni di Watt, impatto ambientale zero.
(Padova 28 settembre 2011) Inaugurato oggi il tetto fotovoltaico dei record, il più grande
d’Italia: 12,3 milioni di Watt installati sui tetti di 18 edifici e 7 pensiline adibite al parcheggio auto
dell’Interporto di Padova. Un impianto realizzato da Solon S.p.A., azienda italiana del gruppo
berlinese Solon SE, leader in Italia nella produzione di moduli e sistemi fotovoltaici.
L’impianto produce energia e la immette in rete: la potenza prodotta è tale che il “tetto”
dell’Interporto di Padova potrà dare energia elettrica a circa 4.000 famiglie.
Grande è la soddisfazione del cliente, Interporto Solare S.r.l., la società di progetto partecipata
pariteticamente da Orizzonte SGR (Fondo Sistema Infrastrutture) e da Fondaco SGR (Fondo PPP
Italia), che detengono complessivamente il 90% delle quote, e per il restante 10% da Sinloc S.p.A.
(6%) e da Solon S.p.A. (4%).
“Inaugurare l’impianto a pieno regime è un traguardo importante - commenta Giuseppe
D’Agostino, Presidente di Interporto Solare S.r.l. - a nome di tutti i soci posso affermare che
siamo davvero soddisfatti per l’investimento, 50 milioni di euro, ripagato dalle ottime prestazioni
dell’impianto che nei primi mesi ha già prodotto ben più di quanto garantito da Solon”.
L’impianto di Interporto rappresenta infatti il miglior futuro possibile del fotovoltaico: non solo per le
dimensioni da record, ma soprattutto per la tipologia di realizzazione. “Sfruttare i tetti di edifici e
capannoni - spiega l’Amministratore Delegato di Solon S.p.A. Emiliano Pizzini - significa
realizzare impianti a impatto ambientale zero, occupando superfici altrimenti inutilizzate. Si tratta di
un importante esempio di sviluppo industriale sostenibile e proprio in questa direzione è proiettato
il futuro di Solon S.p.A. In più sono stati utilizzati moduli a km 0, realizzati nel nostro stabilimento di
Carmignano di Brenta, vicino a Padova, secondo un’ottica di produzione e consumo in loco”.
“La realizzazione di questo grande impianto fotovoltaico rientra perfettamente nella filosofia che da
sempre Interporto Padova persegue: quella di mettere a disposizione del tessuto produttivo, locale
e nazionale, infrastrutture per il trasporto e la logistica sostenibili da un punto di vista ambientale”,
sottolinea il Presidente di Interporto Padova S.p.A. Sergio Giordani che precisa: “Gli immobili
che offriamo aggiungono così alle caratteristiche tecniche d’avanguardia che li contraddistinguono
anche la sostenibilità. Assieme al terminal intermodale, che trasferisce i traffici dalla strada alla
ferrovia ed a Cityporto il servizio di distribuzione urbana delle merci rafforzano il nostro impegno
per una logistica sostenibile”.
L’ingente investimento è stato supportato da BIIS, Banca Infrastrutture Innovazione e Sviluppo,
coadiuvata da Banca Popolare Dell’Alto Adige Volksbank, Cassa Centrale Raiffeisen dell’Alto
Adige S.p.A. e dalla Banca Popolare di Verona S.p.A.
“La nostra partecipazione alla realizzazione di questo progetto - spiega Andrea Bressani,
Responsabile della Direzione Commerciale Italia di BIIS - nasce dalla convinzione che si tratti di
un’importante infrastruttura situata in un’area di grande interesse per lo sviluppo economico del
Paese, qual è il Nord Est. Il nostro impegno nel settore delle energie rinnovabili, nel quale ad oggi
abbiamo attivato investimenti pari a oltre 2 miliardi di euro, scaturisce dall'opportunità di coniugare
la tutela dell’ambiente, attraverso la generazione di energia prodotta e utilizzata sul posto senza
emissioni che incrementino l’effetto serra, con la creazione di sbocchi occupazionali che hanno
ricadute economiche significative sul territorio".
“Essere stati scelti come gli unici fornitori di inverter fotovoltaici per questo impianto record su tetto,
è stata un’opportunità strategica per Power-One, oltre che un onore - commenta Giuseppe Ricci,
Direttore Generale e Consigliere Delegato di Power-One Italy S.p.A. - Estensione, importanza e
localizzazione rendono l’impianto di Interporto un riferimento esemplare di come sfruttare al meglio
l’energia pulita del sole per industria e società”.
PER APPROFONDIRE:
Intervento Presidente Interporto Padova Sergio Giordani
Intervento Presidente Solon Wojciech Swietochowski

